La saga di Ho-lan, un’altra bellissima serie creata da Salvatore Taormina, narra le avventure di cinque ragazzi provenienti da epoche diverse, che si ritrovano misteriosamente nel magico mondo di Ho-lan. I loro caratteri sono profondamente diversi: c’è Upier, un ragazzo scozzese proveniente dal periodo della Guerra dei Cento anni, che si presenta determinato e abbastanza maturo per la sua età; Icas, una ragazza inglese proveniente dal Tibet del 1930, dal passato burrascoso, molto saggia e riflessiva; Sin Lee, cinese, che ha conosciuto le sofferenze del dominio di un grande quanto spietato condottiero come Gengis Khan, che è una vera e propria
guerriera, sempre pronta all’azione anche se a volte è un po’ impulsiva; Van, un principe olandese un po’ pieno di se, sembra
arrogante, ma sotto i suoi poco ortodossi modi di fare nasconde un animo sensibile; e Lise, una vera e propria imbranata,
che si rivelerà però di grande aiuto per la compagnia nei momenti più disperati.
Dopo un iniziale momento di smarrimento, e di discordanti prese di posizione rispetto all’accaduto, i nostri si scontrano con una
singolare figura, l’halfling Eldon. Nonostante le sue origini fatate, Eldon ha davvero dei modi poco ortodossi di fare: sottopone
i cinque ad un addestramento fuori le righe, mettendoli quasi in pericolo di vita. I cinque si ritrovano infatti ad affrontare una
pericolosa quanto inquietante Idra, che riusciranno a sconfiggere solo collaborando. Inoltre Van, Sin Lee e Lise vengono a
conoscenza di misteriosi poteri che possono utilizzare durante le battaglie.
Ma chi c’è dietro alla venuta dei ragazzi nel mondo di Ho-lan, e soprattutto per quale motivo?



