Un’avvincente serie creata da Salvatore Taormina.
Scenario - Siamo a Milano, 2050. Non esiste più l’Italia come stato, visto che venti anni prima sono state abbattute tutte
le barriere statali creando un unico superstato l’Europa, che ha comunque un modello amministrativo decentrato (i vecchi stati sono ora diventati distretti,e le vecchie capitali sono ora i capoluoghi di questi distretti).
Ciò è stato reso possibile dalla velocizzazione dei mezzi di trasporto: ad esempio i vecchi treni sono stati sostituiti da mezzi che non necessitano più di rotaie e che riescono a raggiungere velocità altissime.
L’unione di tutti i paesi in un superstato fu dovuta alla crisi energetica del 2028: le scorte di petrolio avevano raggiunto il minimo storico,e necessitavano fondi per realizzare impianti di energia alternativa.
Il petrolio c’è ancora, ma a prezzi elevatissimi: sono veramente in pochi quelli che se lo possono permettere
( e quindi: le multinazionali ed i corpi militari). Gli automezzi sono alimentati dall’idrogeno: non costa tanto la materia prima quanto l’impianto per poterla sfruttare, così sono in pochi ad avere mezzi propri, e c’è un grande uso di mezzi pubblici.
Possedere un’automobile è davvero un grande lusso.
Le industrie hanno poi ricominciato ad usare il carbone come combustibile: i tassi di inquinamento sono altissimi,
tanto che a Milano sono più di quindici anni che non si vede il sole.
C’è dunque malcontento generale: le gente conduce una vita davvero modesta e povera di svaghi.
E’ un periodo di relativa pace, ma che in realtà nasconde delle sottili guerre interne: la vera battaglia è tra le multinazionali che gestiscono la distribuzione energetica in tutto il mondo: sempre più di frequente le diverse imprese compiono dei colpi bassi
nei confronti delle concorrenti. Ciò si concretizza in vere e proprie minacce: come quella di far saltare all’aria una sede, o minaccia di morte nei confronti di alcuni dirigenti se non compiono determinate manovre finanziarie.
L’inglese Michael Wide, proprietario della più grande industria fornitrice di energia eolica d’Europa la “WindWide”(ovvero la “WW”), era stato minacciato, quindici anni prima, di non portare a termine il progetto di inserimento delle sue nuove sedi in Svizzera
( dove la concorrente più forte era la Solaria, che sfruttava l’energia solare). I mandatari di tale minaccia non furono mai scoperti, Michael decise di portare avanti lo stesso il suo progetto: ma in un attentato in cui lui era il vero obiettivo persero la vita persone innocenti. Tormentato dal dolore e dai sensi di colpa Michael, decise di trasferirsi in Italia, dove aveva alcune proprietà e dove la sua industria era molto forte: conduceva una vita solitaria e aveva demandato tutti gli oneri manageriali a gente di sua fiducia.
Ma Michael ebbe presto una intuizione: nessuno avrebbe mai più dovuto subire ingiustizie del genere,
bisognava creare un corpo che proteggesse la gente sottoposta a delle minacce così gravi.
E così, finanziato da Wide, nacque il CPI ( corpo di protezione industriale),
una organizzazione che si impegnava a sventare tutti i complotti industriali.









