Il coraggio dell’onestà…in questo mondo “difficile”…
Premetto che scrivo questo editoriale con largo anticipo, è il 27 maggio, ma d’altronde se consideriamo che a fine luglio si va in vacanza e ad agosto le tipografie sono chiuse, il numero di settembre bisogna chiuderlo i primi di giugno. E’ appena terminata la fiera di Reggio Emilia e sto pian piano inviando la rivista ai soci che non ho incontrato in mostra, una ventina per sera, vuol dire che per una quindicina di giorni si lavora solo per la spedizione. Stasera però voglio parlare di una cosa che mi è successa nei giorni della fiera e precisamente venerdì 22 maggio, una di quelle cose che lasciano il segno e un ricordo penso indelebile, che però voglio condividere e commentare insieme a voi. Erano circa le 21 del venerdì antecedente la mostra e arrivo con la mia famiglia al solito hotel. Scarichiamo le cose preziose ( qualche 1/29, il numero 1 di Topolino libretto ecc ) oltre ai soliti bagagli e ci apprestiamo a prendere possesso della nostra camera quando nel corridoio vedo dietro a una porta una bustadella Little Nemo. Pensai subito a qualcosa di Pignatone, qualcosa che aveva scordato dietro la porta e comincio subito a bussare alla fatidica porta. Non rispose nessuno. Preso dalla curiosità do un’occhiata alla busta e Vi trovo il fatidico “Tesoro”, quello che mai avrei immaginato di trovare: i tre albi anteguerra più rari che esistano: “ Topolino contro Wolp”, “ Orazio nel castello incantato” ed.a quinterni e “ Topolino Piedidolci” edizione a quinterni, oltre a un po’ di belle tavole originali. Un tesoro che è quantificabile tra i 20.000 e i 30.000 euro. Subito telefono a Pignatone e nello stesso tempo mio figlio Luca va alla reception a chiedere di chi era la camera in questione. Trovato il proprietario ( di cui ometto volontariamente il nome… ) depositiamo in reception in tesoro e andiamo a mangiare una pizza. Lì troviamo altri collezionisti e tra una pizza e l’altra racconto cosa ho trovato e soprattutto restituito. Mi hanno preso per pazzo, cretino ( per usare un eufemismo ), contaballe, ecc. Devo dire che il proprietario di questo tesoro capace di far sognare migliaia di collezionisti disneyani, mi ha ringraziato con 2 parole a denti stretti e sto ancora aspettando che mi offra almeno un caffè. Non ho preteso e mai pensato di pretendere nulla, ma insieme a me a fare le ricerche e telefonate c’era anche mio figlio, forse un piccolo regalino al ragazzo - specialmente dopo che il giorno dopo il distratto proprietario del tesoro ha venduto “ Topolino contro Wolp” a 13.000 euro, sarebbe stato più corretto. Noi però siamo persone oneste e abbiamo fatto quello che ci sembrava giusto, ma in questo mondo in cui si aggirano sia dei galantuomini che degli ingrati ma soprattutto una serie di personaggi molto discutibili che vengono in mostra solo per rubare ( e quando ne prenderemo uno pagherà per tutti! ), chi si comporta in maniera onesta rischia di essere deriso e vilipeso. Sinceramente penso che la tentazione di tenersi “il tesoro” passi legittimamente nella testa di tutti, specialmente se lo si trova per strada, ma occorre dare degli esempi ai giovani e non solo a loro, il sottoscritto scusate, la pensa così. Sperando di non aver aumentato il numero di quelli che mi considerano un pazzo, vi lascio con alcune belle cover dei nostri albi e vi do appuntamento alle fiere dove avremo lo stand, se passate anche solo a salutarci sarà un piacere. A presto il Tao.